SISMOLOGIA MONTEGIORGIO

MONTEGIORGIO

Geomorfologia

L'area topografica di Montegiorgio rientra nella tavoletta IGM III NO del Foglio n° 125 e nella sezione n° 314070 dell'ortofotocarta della Regione Marche. Il paesaggio ha modellato una dorsale arcuata a convessità occidentale, la cui porzione alta è caratterizzata da un amorfologia terrazzata che si raccorda con brevi e ripide scarpate; la parte mediana e terminale dei versanti mostra invece un andamento del profilo di superficie ondulato.

Il rilievo più accentuato nella zona di cresta e la morfologia più blanda e depressa della contigua area valliva sono ascrivibili ad un processo di erosione selettiva, attraverso il quale i litotopi della formazione a prevalente composizione sabbiosa e conglomereatica, più resistenti all'erosione rispetto le facies argillose, hanno dato origine a situazioni di sporgenza morfologica. Inoltre lo scenario tettonico, caratterizzato da un sistema di faglie, denundia una concreta vivacità sismica del territorio che ovviamente favorisce un processo di decomposizione ed alterazione del substrato.

L'assetto idrogeologico della zona è prevalentemente condizionato dai rapporti stratigrafici esistenti fra le suddette associazioni litologiche; infatti, lungo il versante, si sono formate libere o confinate falde acquifere, poste a diversa quota, che hanno dato luogo ad emergenze idriche diffuse, relativamente mascherate, lungo i pendii, dalle coltri di copertura naturale (depositi colluviali) o dal materiale di riporto artificiale prodotto, nel corso del tempo, dall'avvicendamento urbanistico che ha subito il nucleo storico di Montegiorgio.

Piane di Montegiorgio, media valle del fiume Tenna 140m s.l.m.

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